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Presentato il Piano Sociale di Zona, al Centro le Persone

Rispettando i termini previsti dalla Regione Lazio il Consorzio Sociale Pomezia Ardea ha presentato il Piano Sociale di Zona 2024-2026: un momento cruciale per delineare le strategie di intervento sociale per i prossimi anni, con un’attenzione particolare al benessere e alla dignità delle persone.

Il Piano di Zona 2024-2026 si pone l’obiettivo di rispondere in modo concreto e attento alle necessità della comunità locale. Al centro di questo piano ci sono le persone. Ogni azione e intervento è studiato per affrontare le sfide sociali più pressanti, migliorando la qualità della vita dei cittadini attraverso un approccio mirato e integrato.

Uno degli obiettivi cardine del piano è la lotta alla povertà. Attraverso l’implementazione di servizi come la mensa sociale e l’accoglienza notturna, il piano tende una mano a chi vive in condizioni di estrema difficoltà. Ma non si tratta solo di fornire aiuti immediati: l’obiettivo è costruire un percorso di supporto che consenta alle persone di uscire dalla povertà in modo sostenibile e duraturo, rafforzando il tessuto sociale e creando una comunità più coesa.

La garanzia di servizi di qualità è un altro pilastro fondamentale. Potenziare il Servizio Sociale Professionale e le équipe multiprofessionali significa garantire una presa in carico completa e competente. Ogni individuo ha diritto a essere ascoltato e supportato da professionisti qualificati, che lavorano in sinergia per offrire risposte efficaci e personalizzate. Questo approccio integrato volge all’ascolto di ogni esigenza cercando di rispondere sempre con un intervento che sia adeguato e tempestivo.

L’efficienza del sistema sociosanitario è essenziale per rispondere prontamente alle esigenze della comunità. Ottimizzare le risorse e i processi consente di fare di più e meglio con quanto disponibile, garantendo un servizio più reattivo e adeguato ai bisogni locali. Questo significa non solo rispondere alle emergenze, ma anche prevenire situazioni di disagio, intervenendo in maniera proattiva e coordinata.

L’accesso semplificato ai servizi sociali è un obiettivo che si concretizza attraverso l’implementazione di un segretariato sociale e la diffusione capillare delle informazioni tramite la Carta dei Servizi. Ogni cittadino deve poter conoscere e accedere facilmente ai servizi a cui ha diritto, eliminando barriere burocratiche e informative che spesso ostacolano il godimento pieno dei propri diritti.

Il potenziamento dei servizi di prossimità è fondamentale per sostenere le famiglie vulnerabili e le persone vittime di violenza. L’apertura di una casa rifugio è un punto di partenza per navigare nella direzione giusta: impegnarsi concretamente per prendersi cura delle persone più fragili offrendo protezione e supporto nelle situazioni di maggiore vulnerabilità.

L’inclusione sociale è l’obiettivo ultimo, non per importanza, del Piano di Zona. Ridurre l’isolamento delle persone a rischio, che siano anziani, disabili o disoccupati, è un dovere morale e sociale. Attraverso servizi mirati e il supporto alle loro famiglie, il piano si propone di creare una rete di solidarietà che abbraccia e sostiene chiunque ne abbia bisogno, promuovendo una società più equa e inclusiva.

Il Piano di Zona 2024-2026 si fonda su principi essenziali come la garanzia di prestazioni essenziali, la promozione dell’integrazione, la prossimità alle persone, l’innovazione nei processi partecipativi e l’utilizzo della conoscenza locale. Questi principi guidano un approccio integrato e sinergico, evitando frammentazioni nelle politiche e garantendo risposte mirate e personalizzate.

In conclusione, il Piano di Zona 2024-2026 è parte di un tutto coordinato, mirato a promuovere il benessere e l’inclusione sociale, assicurando che nessuno venga lasciato indietro. È un piano ambizioso, ma necessario, per costruire una società più equa e solidale, in cui ogni cittadino possa sentirsi accolto e supportato nel proprio percorso di vita.

PUC